Emozioni e sensazioni che si intrecciano al femminile, un modo per raccontarsi, volti rubati tra la folla, attimi di intimità sottolineati dagli occhi chiusi, un racconto intimo teso a sentire se stesse, unico elemento simbolico, che sveglia dal sogno, è rappresentato dal fiore-colore, che interrompendo la monocromia riconduce al reale, suggerisce il filo del discorso senza tuttavia distogliere l’attenzione dal soggetto.

Ottima la scelta del bianco-nero nell’impostazione generale.

 

Stefania Magiulli Alfieri – 14/02/2018

Critica alle due opere I Dauni 2018 il silenzio dell’anima